Chiari, drone trova serra con 500 piante di marijuana

Martedì l'operazione dei carabinieri che hanno arrestato un 42enne di Iseo. Aveva 42 chili di erba.

(red.) Lo scorso martedì 21 aprile un uomo di 42 anni residente a Iseo, nel bresciano, è finito nei guai nel momento in cui un drone ha scoperto una coltivazione di marijuana sul tetto della sua azienda a Chiari. Tra l’altro, proprio a marzo lo stesso uomo era finito nel mirino di una segnalazione che aveva raggiunto i carabinieri bergamaschi di Villa d’Almè.

E martedì mattina, usando uno di quei droni che al momento vengono impiegati per controllare dall’alto eventuali situazioni di assembramento, ha individuato un pannello fotovoltaico e un camino di aspirazione sul tetto del capannone. Gli stessi militari hanno poi raggiunto l’uomo a Iseo e si sono fatti accompagnare nell’azienda di Chiari.

All’interno, nascosta dietro uno scaffale, c’erano lampade solari, concimi, pompe ad alta pressione, essicatori e vasche per la coltivazione idroponica e diverse centinaia di piante tra i vari piani. Una vera e propria serra di marijuana da 42 chili che i carabinieri hanno fermato, arrestando anche l’uomo che è stato posto ai domiciliari aspettando la convalida.

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