Spari per droga a Grosseto, un arresto nel bresciano

L'antivigilia di Natale uno scambio di droga e denaro era sfociato in un omicidio. Un arresto a Pian Camuno.

(red.) Ha raggiunto la provincia di Brescia un’indagine della Squadra Mobile della questura di Grosseto per un omicidio avvenuto il 23 dicembre del 2019 in quella città. Un 33enne senegalese, infatti, aveva perso la vita in una sparatoria partita dopo uno scambio di droga. Nelle ore precedenti a giovedì 2 aprile gli operatori di Polizia hanno raggiunto Pian Camuno, in Valcamonica, dove hanno arrestato un italiano, ma di origine colombiana, 30enne che avrebbe fatto parte della banda di senegalesi giunta a Grosseto a bordo di un’auto per uno scambio di cocaina.

In provincia di Como era stato bloccato un 39enne senegalese accusato di essere il mediatore per quella partita di sostanze stupefacenti. Pare che il gruppo formato soprattutto da senegalesi e con anche il 30enne italo-colombiano avesse raggiunto in auto Grosseto. Arrivati a destinazione, sembra che si volesse pagare la droga con alcune banconote false e quindi era partita una sparatoria con l’uccisione del 33enne senegalese.

Un connazionale di 41 anni, invece, era rimasto ferito in modo grave. In ogni caso la banda bresciana era riuscita a scappare con la merce, ma nelle settimane successive le indagini avevano portato a trovare il venditore – un sudamericano – di quella cocaina in Francia. A Pian Camuno, invece, è stato raggiunto il 30enne proprietario della Mercedes impiegata per arrivare a Grosseto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.