Fermati per droga, nei guai anche un ultrà del Brescia Calcio

L'uomo di Malonno riforniva di spinelli i giovani del paese. Hashish e marijuana nel garage di un 19enne di Piancogno.

(red.) C’è anche un tifoso del gruppo Ultras Brescia 1911 tra i denunciati a piede libero da parte dei carabinieri della Valcamonica per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il deferimento per il 44enne pregiudicato di Malonno è scattato nelle ore precedenti a sabato 30 novembre da parte dei militari di Edolo dopo che alcune madri si erano rivolte a loro notando come i figli, anche minorenni, avessero degli spinelli.

La denuncia ha portato i carabinieri a indagare e così hanno perquisito addosso e in casa l’uomo. Nella sua camera da letto c’erano sedici spinelli di hashish confezionati in modo artigianale. Ora saranno sentiti anche gli stessi giovani acquirenti per confermare di aver preso quella droga dall’ultrà. Nei guai è finito anche un 19enne operaio di Piancogno arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile dopo un controllo nella sua abitazione.

Qui, insieme al Nucleo Cinofili di Orio al Serio, hanno voluto analizzare la sua casa dopo aver già condotto dei controlli e sequestri di “fumo” ed “erba”. In effetti i militari di Breno, con l’impiego di un cane, hanno trovato nel garage 90 grammi di hashish e 25 di marijuana.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.