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Serra di “maria”, famiglia in arresto

Padre, moglie e figlio finiti nei guai. Avevano 2,3 kg di marijuana, soldi contanti e una struttura per coltivare la droga. Andranno a processo.

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marijuana(red.) Nell’ambito dei controlli per fermare la diffusione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri hanno arrestato una famiglia formata dal padre di 55 anni, dalla moglie di 53 e dal figlio di 24 anni, tutti italiani. La loro accusa è quella di spaccio di marijuana. Nella loro casa di Esine, nel bresciano, avevano allestito una vera e propria serra per coltivare la droga destinata poi alla vendita. Nel mirino è finito anche un 24enne, loro collaboratore, denunciato per detenzione ai fini di spaccio.
Le forze dell’ordine che hanno beccato l’intera famiglia hanno trovato nell’abitazione 2,3 chili di marijuana, più di 4 mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita e il materiale per confezionare le dosi. La serra si trovava nel sottotetto dove venivano essiccate le piante con lampade alogene e termometri. L’arresto dei tre è stato convalidato dal tribunale di Brescia che ha inflitto i domiciliari al padre, l’obbligo di firma al figlio e rimesso in libertà la donna. Dovranno rispondere dell’accusa a processo.

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