Bassa, spaccio di droga tra giovani

I carabinieri di Carpenedolo hanno fermato tre minori, due affidati a una comunità e il terzo ai domiciliari, per vendita di marijuana e hashish.

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Droga(red.) Sabato 9 gennaio al comando provinciale dei carabinieri di Brescia è stata presentata un’operazione che ha coinvolto i militari nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti tra ragazzi nella bassa bresciana. In particolare, in poco meno di due mesi di indagini, le forze dell’ordine di Carpenedolo hanno accertato circa 400 episodi di vendita di droga tra giovani della stessa età. Nel mirino sono finiti tre ragazzi, di cui due minorenni affidati a una comunità e il terzo agli arresti domiciliari. La loro accusa è quella di aver spacciato hashish e marijuana.
I controlli sono partiti dopo la segnalazione di un genitore che aveva notato uno strano comportamento del proprio figlio, diverso dal solito. Così i militari hanno attivato vari controlli sui centri di ritrovo per i giovani e frequentati dai minori. Così sono finiti nel mirino le scuole superiori di Montichiari e Remedello, bar, locali e parchi. Dalle analisi condotte dai carabinieri, si è arrivati a perquisire nove case trovando circa 100 grammi di droga. Si parla di una trentina di ragazzi che hanno acquistato le dosi, mentre i militari vogliono capire da dove arrivino le sostanze stupefacenti.

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