Brescia, 55enne trovata morta in casa dopo tre settimane

Dramma della solitudine in via Franchi: in un alloggio Aler trovato il corpo senza vita di una 55enne originaria del Burkina Faso, deceduta per cause naturali da giorni.

Brescia. Dramma della solitudine a Brescia, in via Franchi, dove il corpo di una 55enne, morta per cause naturali, è stato scoperto solamente dopo tre settimane dal decesso.
A dare l’allarme i vicini: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che, dopo avere sfondato una finestra al secondo piano del caseggiato Aler, hanno trovato la donna, Helena Kabre, del Burkina Faso, che in quell’appartamento viveva sola, sdraiata sul letto, come se dormisse.

Appurata le cause del decesso, legate probabilmente ad una malattia di cui la straniera, che era seguita dai servizi sociali, soffriva da tempo, la salma è stata trasferita all’obitorio, in attesa che venga reclamata dai familiari.
La 55enne, che da qualche anno viveva nei mini alloggi messi a disposizione dal Comune, viene descritta dal vicinato come una donna riservata, che non aveva frequentazioni e che lavorava saltuariamente per un ditta di pulizie di Rovato e, anche, si prestava a pulire le scale dei palazzi per racimolare qualche soldo.
Una vita nell’ombra che si è conclusa nel silenzio e nella solitudine.

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