Coronavirus, sacerdote bresciano sconfitto dal Covid in Brasile

Mercoledì il decesso di padre Fiorenzo Bertoli. Originario di Lavenone, aveva operato anche a Montichiari.

(red.) La pandemia da Covid-19 continua purtroppo a galoppare in sud America, soprattutto in Brasile, provocando migliaia di nuovi casi positivi ogni giorno e di deceduti. Tra questi, c’è anche il bresciano padre Fiorenzo Bertoli che è morto mercoledì 15 luglio. Il sacerdote, che da due anni era superiore della Congregazione dei Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione, viveva nello Stato sudamericano da trentacinque anni, dal 1985.

72 anni e originario di Lavenone, l’uomo si era ammalato confermando la contrazione del virus che lo ha fatto finire in terapia intensiva nell’ospedale da campo di Goiania. Ma dopo dieci giorni di degenza, è stato sconfitto dalla malattia. E ieri, giovedì 16 luglio, dopo un funerale con pochi intimi per rispettare le misure di emergenza sanitaria, il sacerdote è stato sepolto nella città brasiliana di Brazabrantes.

L’uomo era molto conosciuto a Montichiari dove aveva servito la comunità di Borgosotto dal 1976 al 1983 e proprio qui aveva indotto i cittadini a lanciare progetti di adozione a distanza dei bambini bisognosi. Cordoglio è arrivato anche dal paese valsabbino di Lavenone che aveva dato i natali al prelato. Domenica 19 luglio alle 19 nella chiesa di San Pancrazio a Montichiari una messa ricorderà il sacerdote.

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