Coronavirus, Ministero Salute: a Brescia città il triplo dei deceduti

I dati ufficiali Ats parlano di 221 morti durante l'emergenza, ma le vittime sono 510 (170 in un periodo normale).

(red.) Che i deceduti “sospetti” nel bresciano e non ufficialmente collegati al coronavirus siano molti di più rispetto ai dati che vengono diffusi è ormai un sentimento chiaro a tutta la popolazione. Ma che la causa sia stata il Covid-19 potrebbe essere confermata nella vera e propria esplosione di defunti nell’arco di un tempo ridotto e soprattutto paragonato allo stesso periodo degli scorsi anni.

Tanto che il Ministero della Salute, in una relazione di cui il Giornale di Brescia riporta alcuni dati, sottolinea come Brescia città abbia un tasso di mortalità molto più alto rispetto ad altri capoluoghi e guardando anche altri territori. Tanto da parlare di un triplo dei deceduti rispetto a un periodo normale. Quella dell’aumento del numero di deceduti dall’inizio di marzo fino ai primi giorni di aprile è una tendenza che riguarda numerose città del nord Italia e parlando di un +65%.

Ma Brescia mostra un +195% nel periodo dalla fine di febbraio fino al primo aprile. Infatti, sono stati registrati 501 deceduti rispetto ai 170 di un periodo normale. E questo, nonostante l’Ats indichi che a Brescia città i morti ufficiali da Covid siano stati 221. Il report del Ministero sottolinea anche come ci sia stata una flessione delle vittime nella fascia dai 65 agli 85 anni, mentre continuano ad aumentare tra i più anziani.

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