Genova, bresciano operaio al nuovo ponte trovato morto

Adriano Udeschini, 29enne di Carpenedolo, era dipendente di un'impresa edile. E' stata disposta l'autopsia.

(red.) Una vittima scuote la ricostruzione in corso del nuovo ponte a Genova, anche se non direttamente collegata ai cantieri. Nella notte tra giovedì 27 e ieri, venerdì 28 febbraio, un bresciano di 29 anni – Adriano Udeschini il nome – è stato trovato senza vita in un letto d’albergo. Il giovane, residente a Carpenedolo, lavorava per conto di un’impresa edile che in questo periodo sta operando per la ricostruzione delle campate del viadotto genovese.

Ieri mattina, venerdì, nel momento in cui i colleghi non lo hanno trovato sul posto di lavoro e senza alcun avviso, lo hanno raggiunto nell’hotel convenzionato con l’impresa a Lavagna, in provincia. E nella sua stanza il giovane è stato trovato morto e senza presentare segni di violenza.

Sull’accaduto indaga la procura di Genova che ha disposto l’autopsia in programma di essere eseguita lunedì 2 marzo per capire cosa abbia stroncato il 29enne. E la comunità di Carpenedolo, dove è giunta la notizia, è rimasta sotto shock.

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