Brescia, chiamata la Polizia per soccorrere un anziano poi morto

Un 72enne ieri mattina si è sentito male in corso Martiri della Libertà. Ma il 112 più volte è risultato intasato.

(red.) Ieri mattina, lunedì 24 febbraio, un uomo di 72 anni ha perso la vita dopo aver accusato un grave malore mentre passeggiava in corso Martiri della Libertà a Brescia, in città. E’ successo intorno alle 11 nel momento in cui l’anziano, che soffriva di problemi cardiaci, stava camminando nel centro storico. A un certo punto ha avuto un malessere ed è caduto a terra restando inerme di fronte ad alcuni passanti che, come testimoni, lo hanno raggiunto.

Nel momento in cui hanno accertato di non poterlo soccorrere sul posto, hanno allertato il 112. Il problema è che il numero unico è spesso risultato intasato in questi giorni a causa di molti che, in modo errato, chiamano anche solo per ricevere informazioni sul Coronavirus. E infatti le diverse istituzioni da più parti hanno sempre invitato a chiamare il numero verde 1500 o il 112, ma solo in caso in cui si avvertano i sintomi del contagio.

Mentre l’anziano restava a terra, i passanti hanno quindi allertato una Volante della questura che stava transitando nelle vicinanze in quei minuti. Con un collegamento radio si è attivata un’ambulanza e l’automedica che si sono fatte carico dell’uomo, poi condotto all’ospedale Civile di Brescia. Ma in seguito è sopraggiunto il decesso. E non è chiaro quanto quel ritardo possa aver influito nell’intervento.

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