Delitto Fantoni, chiesa gremita al funerale. “Cancellati i valori fondamentali” foto

Commozione e sgomento ieri per l'ultimo saluto nel giorno di lutto cittadino per la 39enne uccisa da Pavarini.

(red.) Un silenzio surreale in una giornata, quella di ieri, domenica 2 febbraio, in cui l’intera comunità bresciana di Bedizzole si è fermata per dare l’ultimo saluto Francesca Fantoni. La chiesa di Santo Stefano era gremita di fedeli per il funerale della 39enne del paese trovata morta lunedì scorso 27 gennaio in un angolo del parco dei Bersaglieri. E portando poi a scoprire come fosse stata strangolata e violentata da un amico, il 32enne Andrea Pavarini, che ora si trova detenuto nel carcere di Canton Mombello a Brescia con l’accusa di omicidio volontario aggravato proprio dalla violenza sessuale.

Per una giornata Bedizzole si è fermata in una domenica da lutto cittadino in cui il clima ha assunto i contorni degli interrogativi e delle riflessioni per quanto accaduto. In chiesa durante il funerale era presente anche il sindaco Giovanni Cottini con il gonfalone del Comune, mentre nella piazza del municipio le bandiere sono state calate a mezz’asta in segno di rispetto. Commozione, sgomento e incredulità si respiravano durante la cerimonia religiosa celebrata dal parroco don Franco Dagani.

“Il sorriso di Francesca è stato spento da una violenza cieca e assurda” ha letto in un messaggio inviato dal vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada, “ora riposa in pace e trovala tu una parola di perdono per tutti” ha aggiunto. “Perché la violenza ha il sopravvento, perché una persona non vale più nulla, perché con estrema facilità si sopprime la vita del fratello?

Abbiamo cancellato i valori fondamentali. Perché hanno sempre più il sopravvento l’egoismo, la vendetta, l’odio?” ha detto il parroco nell’omelia che si è conclusa con il ricordo da parte di tutti della donna che frequentava la parrocchia e l’oratorio. Mentre in paese si respirava un clima surreale tra saracinesche abbassate e tutte le attività annullate in segno di rispetto.

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