Roncadelle, clochard morto da giorni. Tragedia della solitudine

Riccardo Predinella spesso si faceva vedere in bicicletta in zona. Ieri mattina il ritrovamento. Forse morto per freddo.

(red.) Può essere considerata una morte da solitudine quella che ha colto il clochard di 56 anni, trovato senza vita all’interno del rudere di un casolare abbandonato in via del Mella a Roncadelle, nell’hinterland bresciano. Il senza tetto si chiamava Riccardo Predinella e il suo decesso è stato scoperto ieri mattina, giovedì 12 dicembre, proprio al giaciglio di fortuna a pochi passi dallo scorrere del Mella. Da diversi anni l’uomo si muoveva in sella alla sua bicicletta tra Castel Mella e Roncadelle ed era conosciuto dalla comunità di persone che quando lo vedevano gli davano qualche soldo o aiuto come carità. Anche chi è abituato a fare jogging sulla strada lo vedeva spesso.

E nel momento in cui proprio da alcuni giorni non si notava la sua presenza, qualcuno si è preoccupato di capire cosa fosse successo. A partire dai proprietari della cascina che sapevano di quel clochard che trovava rifugio nella struttura. Ieri mattina gli agenti della Polizia Locale e i carabinieri hanno così raggiunto il luogo trovando l’uomo ormai senza vita. Tra l’altro, era in avanzato stato di decomposizione e questo fa ritenere che fosse morto non da poche ore.

Il 56enne era abituato a muoversi sul posto e a girovagare in bicicletta, raggiungendo anche la zona del Bingo di Roncadelle e il centro commerciale “Rondinelle” dove spesso si intratteneva, soprattutto le estati per combattere il caldo. E ieri, invece, il drammatico ritrovamento. Sul corpo non ci sarebbero segni di violenza e quindi la sensazione è che l’uomo abbia avuto un malore, forse un infarto. Ma non è escluso che sia stato il freddo di queste notti a renderlo ancora più debole e fino al decesso. In ogni caso il magistrato di turno ha disposto l’autopsia per accertare la causa del decesso.

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