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Pisogne, cade in moto, muore 23enne

Michele Babaglioni sabato 23 notte stava percorrendo la strada verso Darfo e ha perso il controllo in via Neziole. Morto 12 ore dopo in ospedale.

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Michele Babaglioni(red.) Le strade della provincia di Brescia devono contare un’altra vittima, Michele Babaglioni, di 23 anni, morto domenica pomeriggio 24 gennaio dopo un incidente che lo aveva coinvolto nella notte di sabato 23. Il giovane intorno all’una era in sella alla sua moto a Pisogne, dove abitava, mentre percorreva la strada verso Darfo. A un certo punto, per cause al vaglio della polizia stradale di Iseo che sta eseguendo gli ultimi accertamenti, è caduto dalla due ruote all’altezza di via Neziole, nella zona industriale del paese. Forse per una distrazione o per la strada resa scivolosa dalla brina a causa del freddo, il mezzo sarebbe stato incontrollabile e il giovane è finito a terra. Il motorino, invece, ha proseguito ancora per alcuni metri, terminando la corsa alla rotonda di Gratacasolo. Gli automobilisti che transitavano sulla strada e hanno compreso la possibile gravità dell’incidente hanno subito chiamato i soccorsi.
Sul posto sono arrivate due ambulanze di Pisogne e Lovere insieme all’automedica per prestare la prima assistenza al 23enne. Presentava dolori, ma era ancora cosciente ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Civile di Brescia. E’ stato subito sottoposto a un intervento chirurgico per cercare di ridurre un’emorragia interna, ma il suo quadro sanitario è peggiorato nelle ore successive quando è stato tenuto in vita dalle macchine in Rianimazione fino al primo pomeriggio. Alle 13 di domenica 24, infatti, è arrivato il decesso mentre i genitori e la sorella erano rimasti al suo capezzale fin dai minuti successivi all’incidente. La salma è stata ricomposta all’obitorio dell’ospedale in attesa che il magistrato dia il nulla osta per farla tornare nella casa di Govine Superiore a Pisogne. Il 23enne, idraulico in una ditta bergamasca, era appassionato di caccia e di calcio. Lascia il padre Pierluigi, portiere di un hotel a Pisogne, la madre Giulia e la sorella Simona. Non distante dalla stessa zona, sabato 16 gennaio una coppia era stata investita da un’auto mentre attraversava le strisce pedonali tra la ciclabile e la strada. In quell’occasione morì la 70enne Cesarina Galli.

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