Acli Brescia, a Cervia 60 volontari a scuola sulla riforma della disabilità

Al via il tradizionale corso residenziale per promotrici e promotori sociali. Quattro giorni di formazione sulle novità in materia di invalidità, assistenza e previdenza.

Brescia. Una settimana di formazione per affrontare un tema sempre più presente nella vita quotidiana di tante famiglie: l’invalidità e le novità introdotte dalla riforma della disabilità.
È iniziato Lunedì mattina a Cervia il tradizionale corso residenziale organizzato dalle Acli provinciali di Brescia, che fino al 10 settembre riunisce una sessantina di persone tra volontarie, volontari, operatori e familiari.
L’iniziativa è dedicata in particolare ai promotori sociali che gestiscono i recapiti Acli sul territorio e rappresentano un punto di riferimento per i cittadini alle prese con pratiche, richieste di assistenza e accesso ai servizi. Un ruolo che richiede competenza tecnica, ma anche capacità di ascolto e attenzione soprattutto nei confronti delle persone più fragili.
Dopo l’esperienza dello scorso anno a Lignano Sabbiadoro, il corso torna a Cervia. Le giornate alternano lezioni, incontri e momenti di socialità, con l’obiettivo di unire aggiornamento professionale e condivisione delle esperienze maturate nei diversi territori.
Il tema centrale è quello dell’invalidità, particolarmente attuale alla luce della riforma della disabilità e delle criticità che stanno emergendo nella sua applicazione.
Durante gli incontri saranno approfonditi gli aspetti previdenziali e assistenziali, le agevolazioni fiscali, la Disability Card e le principali questioni che quotidianamente vengono sottoposte agli operatori dei servizi Acli da parte delle persone con invalidità e di chi si prende cura di loro.
Lunedì 7 settembre, dopo il viaggio, il corso si è aperto nel pomeriggio con i saluti della presidente delle Acli provinciali Stefania Romano e del segretario generale Marco Menni.
Martedì 8 e mercoledì 9 settembre saranno invece dedicati alla formazione tecnica, con due momenti curati dal Caf e dal Patronato Acli.
La conclusione è prevista giovedì 10 settembre, con una visita alla città di Ravenna.
Il corso residenziale è diventato negli anni uno degli appuntamenti più significativi per le Acli bresciane. Non soltanto un’occasione di aggiornamento, ma anche un momento per valorizzare il lavoro di chi dedica tempo, energie e competenze al servizio degli altri.
La scelta di unire formazione e convivialità risponde proprio alla volontà di prendersi cura dei volontari, rafforzando relazioni e collaborazione tra le persone impegnate quotidianamente nei servizi dell’associazione.
Un investimento sulle competenze, dunque, ma anche sulle relazioni, con particolare attenzione a chi opera a contatto con le situazioni di maggiore fragilità.

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