Fondo sociale regionale, alla provincia di Brescia oltre 7,5 milioni per il welfare
Regione Lombardia stanzia 61 milioni di euro per sostenere i servizi sociali dei territori. Le risorse finanzieranno interventi per famiglie, minori, anziani e persone con disabilità.
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Brescia. Regione Lombardia rafforza il sostegno al welfare territoriale con il Fondo Sociale Regionale 2026, che mette a disposizione complessivamente 61 milioni di euro destinati ai servizi sociali rivolti a famiglie, minori, persone con disabilità e anziani.
Per il territorio dell’Ats di Brescia sono stati assegnati oltre 7,5 milioni di euro, che saranno distribuiti tra i 12 Ambiti territoriali e utilizzati per garantire continuità e potenziamento degli interventi sociali già attivi nelle comunità.
Le risorse potranno finanziare numerosi servizi, dagli asili nido all’assistenza domiciliare, dagli interventi per l’affido familiare ai centri socioeducativi, fino alle comunità alloggio e ai centri di aggregazione. L’obiettivo è sostenere una rete di prossimità capace di rispondere ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione.
La delibera approvata dalla Giunta regionale conferma i criteri di riparto già adottati negli anni precedenti, basati su elementi come la popolazione residente, la presenza dei servizi sul territorio e il loro livello di utilizzo. Saranno poi le Assemblee dei Sindaci dei diversi Ambiti a definire le modalità di assegnazione delle risorse agli enti gestori.
«Con questa delibera Regione Lombardia rinnova una scelta precisa: mettere le persone e le famiglie al centro delle proprie politiche sociali», ha sottolineato la consigliera regionale di Forza Italia Claudia Carzeri. «Il Fondo Sociale Regionale rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la continuità di servizi essenziali dedicati ai minori, agli anziani, alle persone con disabilità e alle situazioni di fragilità».
Secondo Carzeri, il finanziamento consentirà agli Ambiti territoriali e agli operatori sociali di programmare con maggiore stabilità le attività, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore e realtà presenti nelle comunità.
«Investire nel welfare di prossimità significa sostenere il lavoro quotidiano di Comuni ed enti che ogni giorno assicurano assistenza e inclusione sociale», ha aggiunto la consigliera regionale. «L’obiettivo è costruire servizi sempre più vicini ai bisogni dei cittadini e accompagnare l’evoluzione delle necessità delle persone e delle famiglie».
Il Fondo Sociale Regionale si conferma quindi uno degli strumenti principali per sostenere il sistema dei servizi sociali lombardi, con particolare attenzione alla capacità dei territori di intercettare e affrontare nuove forme di fragilità.






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