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“Il presidio in Broletto è indecoroso? Subdolo attacco”

Per il "Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro Storico" le critiche alla presenza del presidio anti depuratore sono "pretestuose". "Altri mali affliggono il centro storico".

(red.) Nell’ambito delle iniziative a sostegno del presidio del Broletto contro il maxi depuratore del Garda, lunedì 6 settembre, alle 21 in Piazza del Duomo, è fissato un incontro, promosso dal “Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro Storico” sulla tematica della tutela del centro storico e del decoro urbano.

presidio fiume Chiese depuratore Garda

“Sin dall’inizio del presidio”, si legge in una nota di Maurizio Bresciani del Comitato, “è in corso un subdolo attacco con l’accusa di inadeguatezza al decoro della piazza, mentre centinaia di sedie e tavolini occupano bellamente il luogo, con auto che entrano ed escono dal Palazzo del Broletto, sede della Prefettura e della Provincia di Brescia e della pedonalizzata Piazza del Duomo”.

decoro urbano

“Forse che i monumenti, memoria storica di tutti i bresciani, costantemente minacciati dall’inquinamento nella città, tra le più inquinate d’Europa, dove lo smog e le piogge acide, depositandosi su edifici e monumenti ne corrodono la struttura minerale, non rappresentano il vero degrado urbano del centro storico di Brescia?” è l’affondo del Comitato.

decoro urbano

“Ben strana idea quella di rovesciare i valori del decoro per contestare un presidio che disturba solo quelli che puntano alla distruzione dell’ambiente” viene sottolineato da Bresciani. “I dieci metri quadri “occupati” simbolicamente sono il luogo di una protesta sacrosanta contro uno scempio ambientale e uno spreco dissennato di decine e decine di milioni di denaro pubblico per un impianto di depurazione che già esiste e che si vorrebbe realizzare nuovo per i capricci di politici affaristi da strapazzo delle nostre tasche e della tutela dei nostri territori. Lottare per una giusta causa ha bisogno della sua Agorà. Il resto è solo la provocazione e la paura del potere che non ha scuse per giustificare l’ennesima schifezza”, è l’affondo del Comitato.

decoro urbano

“Ci piace ricordare, a lor signori, che usano la pagliuzza per nascondere la trave del degrado ambientale che i Liberi Homnes  nel 1187 realizzarono, in quella che oggi è una parte dell’edificio del Broletto, la Torre del Popolo, detta anche del Pegol, il primo luogo simbolo dell’agorà in epoca comunale”, ricorda il “Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro Storico”. L’invito, dunque, è quello a partecipare e a sostenere la mobilitazione promossa per sabato 11 settembre alle 15,30 in Piazza Paolo VI, per protestare contro il depuratore del Garda.

 

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