Turisti sfiorati da pallini Torbiere, Brambilla vs caccia

La parlamentare attacca e chiede che le doppiette non si facciano più vedere nella riserva naturale (dove è vietata la pratica) dopo l'episodio di sabato.

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(red.) Basta cacciatori in azione nella riserva naturale delle Torbiere del Sebino, nel bresciano. L’appello arriva dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla, nota a livello nazionale per la sua battaglia a difesa degli animali, dopo quanto successo sabato scorso 5 ottobre nell’oasi sebina. Infatti, come ha rimarcato la stessa parlamentare, era presente un gruppo di turisti che ha rischiato di essere colpito dai pallini sparati da alcuni cacciatori.

E un episodio simile era accaduto anche nel Lazio dove un anziano cacciatore ha perso la vita. E rimarcando il fatto che l’attività venatoria sul posto sarebbe illegale, ha chiesto di agire subito affinché le doppiette non si facciano più vedere nella riserva naturale.

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