Coccaglio, fastidio: via i canestri da campo di basket

Drastica decisione del Comune dopo che i residenti hanno lamentato rumori, anche fino alla notte, da parte dei ragazzi che giocano al terreno Marcolini.

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(red.) E’ diventato un caso nazionale quanto sta avvenendo a Coccaglio, nel bresciano. Cosa è successo? Il Comune ha deciso di rimuovere tabelloni e canestri di basket dal parco Marcolini, in paese, perché i ragazzi, giocando, provocano fastidio ai residenti. E le segnalazioni sono arrivate soprattutto dagli abitanti che lamentano quanti giocano a basket anche fino all’una di notte. Di conseguenza, l’amministrazione ha “dimezzato” il campetto sportivo, inducendo i ragazzi, attraverso Facebook, a chiedere di sottoscrivere una raccolta firme che sta facendo il giro anche di vari forum.

“Siamo i ragazzi del campetto. Giovani, giovanissimi e adulti, cresciuti giocando e stando assieme al parco di via Marcolini. Lunedì l’amministrazione ha deciso di rimuovere i canestri, sotto i quali per molti anni centinaia di persone si sono incontrate con una palla in mano. Padri e figli, ragazzi e adulti che hanno scelto di giocare in un parco pubblico. La rimozione dei canestri è per noi un atto molto grave che lede il tessuto sociale del nostro paese. Chiediamo a tutti di sostenere la nostra causa e sottoscrivere questo appello affinché i canestri possano tornare” si legge nel post.

Ma dal sindaco Franco Claretti arriva la volontà di non cambiare idea, perché il continuo palleggiare darebbe fastidio a due anziani malati e residenti nelle vicinanze. E il problema, aldilà del gioco, sarebbe il fatto di aver costruito un campo adibito al basket e davanti alle case. La soluzione? Per il primo cittadino i ragazzi possono giocare al parco, al palazzetto dello sport, agli Orti, alle scuole medie ed elementari.

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