Pietro Raccagni, vedova va in Senato

Federica Pagani giovedì 21 a Roma per assistere alla proposta di revisione del codice penale sulla legittima difesa. Chiede fondo per le vittime.

Raccagni(red.) Giovedì 21 gennaio Federica Pagani, vedova del macellaio Pietro Raccagni, morto dopo essere stato colpito da una banda di rapinatori nella casa di Pontoglio, nel bresciano, nel luglio del 2014, sarà in Senato a Roma. Secondo quanto scrive il Giornale di Brescia, la donna parteciperà al tavolo dei relatori per discutere della riforma dell’articolo 52 al Codice penale sulla legittima difesa. Il disegno di legge del senatore Giovanni Mauro (Gal) si propone di introdurre modifiche alla disciplina della legittima difesa e di istituire un fondo per i familiari delle vittime di reati gravi. La donna, infatti, è una tra le tante che non hanno avuto alcun risarcimento.
Il processo sull’omicidio di Pietro Raccagni ha visto le condanne fino alla pena più alta di 13 anni per i quattro componenti della banda. Si parla di Ergren Cullhaj e Pjeter Lleshi (13 anni), Vitor Lleshi (12 anni) e Luli Erion (10 anni e dieci mesi). Pene che la vedova di Raccagni aveva definito troppo basse. Giovedì 21 scenderà nella Capitale per avere rassicurazioni su cosa lo Stato intenda fare per i familiari delle vittime.

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