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Campo rom via Labirinto, Tar lo riabilita

Il tribunale ha accolto il ricorso di una famiglia che si era vista togliere tre camper dal Comune. Per i giudici nessun abuso edilizio.

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tar brescia(red.) Il campo nomadi di via Labirinto al quartiere Fornaci di Brescia può restare. Lo ha deciso la prima sezione del Tar di Brescia che ha accolto uno dei ricorsi presentati da una famiglia romena proprietaria del terreno agricolo. Palazzo Loggia nel dicembre del 2014 aveva ordinato lo sgombero di tre roulottes per il terreno considerato non stabile. Ma il Tar aveva annullato il provvedimento per questioni umanitarie. A gennaio del 2015 dal Comune è arrivata una nuova ordinanza, stavolta ipotizzando l’abuso edilizio. Ma il reato non è stato confermato dal tribunale amministrativo al quale si era rivolta la famiglia residente nel campo.
Il motivo riguarda il fatto che, secondo i giudici, i caravan non possono essere paragonati a vere e proprie costruzioni. Sulla vicenda anche i cittadini del quartiere si erano schierati, tramite una raccolta di firme, con il Comune per smantellare il campo nomadi. Ma ora la Loggia è costretta a rimborsare una parte delle spese alla famiglia di etnia rom e dovrà predisporre una nuova relazione per accertare l’eventuale abuso edilizio.

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