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Albero della Vita, “Rho ha la priorità”

Diatriba sulla posizione dell'opera dopo Expo. Un consigliere regionale chiede di tenerlo nella città dell'esposizione. Ma c'è anche Brescia.

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Albero Vita(red.) Tra poco più di un mese, il 31 ottobre, l’Expo di Milano chiuderà i battenti e inizierà lo smantellamento dei padiglioni. Ma è già scoppiata la diatriba sull’asse Brescia-Milano per decidere dove sarà portato l’Albero della Vita. Da una parte il consorzio Orgoglio Bresciano che ha riunito diciannove imprenditori per costruire l’attrazione preferita dell’esposizione prevede di portarlo in provincia. Ma dall’altra parte c’è chi chiede che resti a Milano. A proporlo è il consigliere regionale lombardo Marco Tizzoni, sostenitore del governatore Roberto Maroni, che vorrebbe lasciare l’Albero nel paese di Rho.
Lo ha fatto con una lettera inviata al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, al presidente regionale Maronia, ai dirigenti di Expo e all’Orgoglio Bresciano guidato da Paolo Franceschetti. Secondo Tizzoni, se l’attrazione dovesse essere venduta o ceduta in qualsiasi modo, Rho dovrebbe essere tra i primi. Ma servono 500 mila euro per acquistarlo e altre spese per montarlo in un altro posto.

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