Acqua: “Cosa è successo in via Razziche?”

Lo hanno chiesto in una lettera al Comune i residenti del condominio bresciano, dove sono stati trovati livelli di cromo VI oltre i limiti di legge.

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(red.) Cosa è successo all’acqua di via Razziche?
Gli abitanti del condominio dove sono stati trovati valori di cromo esavalente oltre i limiti, chiedono alla Loggia di capire come si siano potuti rilevare valori di 65 microgrammi/l di cromo esavalente. E’ stato appurato, infatti, che di pozzi interni non ce ne sono e che la causa non possono essere le cromature delle tubature. Alcuni residenti hanno così scritto all’assessore Gianluigi Fondra, ricordando che a poche ore di distanza gli stessi valori erano stati trovati a Bovezzo, poco più a Nord. «Invece di cercare le cause di un fatto così grave  si è cercato di rendere noi cittadini di via Razziche poco credibili», hanno spiegato i residenti. All’assessore Gianluigi Fondra hanno chiesto di trovare una spiegazione scientificamente plausibile di quanto accaduto. «Ad oggi non è pervenuta alcuna risposta ufficiale». E hanno concluso: «Ci dispiace veramente molto dell’accaduto a maggior ragione ci dispiace che questo sia avvenuto con questa Amministrazione Comunale, votata e voluta dalla maggioranza di noi cittadini anche perché si era dichiarata come particolarmente sensibile alle problematiche ambientali».

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