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Roccafranca, Grest col marketing: c’è chi dice no

In Consiglio comunale la polemica sui servizi. Non piacciono lo stop agli oratori e l’assegnazione a privati esterni. E arriva pure una proposta di acquisto di crema solare.

(red.) Una bizzarra proposta commerciale apparsa in un volantino distribuito in queste ore alle famiglie di Roccafranca e Ludriano ha fatto infuriare decine di genitori. Sul volantino si legge infatti “Vuoi partecipare al Grest 2013 Roccafranca? Perché non ti prendi anche due euro di crema solare?”.
L’insolita iniziativa ha assunto i connotati della classica “goccia che fa traboccare il vaso” di una contestazione già da tempo avviata, e nata dal fatto che il Comune ha deciso di affossare il doppio campo estivo per i ragazzini negli oratori, prevedendone uno solo nel polo scolastico del capoluogo e affidandone la gestione a realtà private esterne. Contro questo progetto è stata già avviata una raccolta firme, e lunedì sera, in Consiglio Comunale, l’indipendente Paolo Canini chiederà al sindaco Marina Murachelli le ragioni della scelta.
Secondo qualcuno dietro tale decisone ci sarebbe puzza di business, come dimostrerebbe anche la proposta comparsa nel volantino recapitato nelle case. Ma il vicesindaco Marco Franzelli ha respinto le accuse dichiarando che nulla di ciò che c’è scritto sul volantino è condiviso dall’Amministrazione, e di certo questa proposta non si trova sul comunicato ufficiale del Comune, pubblicato sul sito e nel quale non si fa nessun accenno ad alcuna crema solare.
Intanto a Ludriano, pur evitando commenti, anche il parroco don Giancarlo Zavaglio ha accolto con stupore la decisione di togliere all’oratorio la responsabilità dell’organizzazione del Grest. Commenti (anche scritti) che invece abbondano tra la popolazione dei due paesi bresciani, affiancati appunto da una raccolta di firme che, in poche ore, avrebbe già raccolto circa 90 adesioni.
Alla polemiche e alla raccolta firme ha voluto rispondere ancora Franzelli, il quale ha dichiarato che il progetto del Comune era quello di dare vita a un Grest che fosse, oltre che di ricreazione, anche educativo, con un primo avvicinamento alla lingua inglese e ad altre discipline. I costi per l’ente locale saranno maggiori, ma il servizio offerto sarebbe di certo qualificante. E proprio mentre ci si interroga anche sui costi, dal Municipio è arrivata anche la comunicazione relativa ai due turni del campo estivo: dal 10 al 21 giugno e dal 24 giugno al 5 luglio. Le realtà ingaggiate per gestirli sono Pro staff e associazione Acle summer camps.

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