Erasmus, niente voto: ma gli studenti si mobilitano

Il ministro Cancellieri ha escluso che gli studenti italiani all'estero possano votare a febbraio, per questioni tecniche. Ma centinaia di giovani scrivono a Napolitano.

(red.) Niente voto agli studenti in Erasmus nelle prossime elezioni politiche di febbraio.
Lo ha confermato il ministro degli Interni Annamaria Cancellieri, spiegando che sarebbe tecnicamente impossibile, perché non è previsto l’iscrizione alle liste elettorali dell’Aire per chi è fuori dall’Italia da meno di un anno. “Abbiamo sperato fino all’ultimo che si trovasse una soluzione per permettere a 25.000 studenti italiani che hanno aderito al progetto Erasmus di recarsi ad un seggio per svolgere il sacrosanto diritto di voto, ma a più di 40 giorni dalla data questo Governo ha già deciso che non vi è alcuna possibilità”, ha spiegato in una nota il bresciano Giangiacomo Calovini, rappresentante del neonato movimento Fratelli d’Italia, “abbiamo la netta impressione che il presidente del consiglio Mario Monti sia invece ben più interessato a non permettere a questi ragazzi di andare a votare sapendo perfettamente che la sua politica non è di certo gradita al mondo giovani”.
Contro l’indicazione del ministro, comunque, centinaia di ragazzi italiani si starebbero organizzando per mettere in piedi seggi elettorali in diverse città europee e per scrivere al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rivendicando il diritto di voto.

 

 

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