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Moschea: “Serve spazio più consono”

Il presidente della Centro, Bonardi, è intervenuto sulla riapertura del centro islamico in viale Piave. "Ragionare su spazi in altre zone, più adatti ad un luogo di culto".

(red.) Sulla questione Moschea di  viale Piave, è intervenuta anche al Circoscrizione Centro, per voce del suo presidente Flavio Bonardi.
“Come Circoscrizione”, si legge in una nota, “abbiamo più di una volta chiesto di trovare una soluzione alternativa come sede per un luogo di preghiera. In uno scantinato credo che non si possa tollerare la presenza di centinaia e centinaia di persone che, soprattutto il venerdì giorno di preghiera, occupano gli spazi comuni creando una serie di problemi di convivenza con chi risiede nel condominio”.
“Non siamo contro il diritto di ogni cittadino di professare il proprio credo religioso”, afferma Bonardi, “ma auspichiamo che il Consiglio di Stato faccia chiarezza su questa situazione e soprattutto che il buon senso prevalga, invitando l’associazione a identificare uno spazio più consono ove pregare. Come Circoscrizione”, conclude il presidente Bonardi, “ci rendiamo disponibili, soprattutto per non giungere a situazioni di intolleranza data dall’esasperazione, a ragionare su spazi in altre zone più consone alla creazione di un luogo di culto”.

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