Villa Putin sul mar Nero nell’inchiesta Navalny. Progettista è un bresciano

Il nome di Lanfranco Cirillo è citato nella video inchiesta del principale oppositore del presidente russo.

(red.) Da giorni è comparsa sulla scena della ribalta internazionale una mega villa da oltre 1 miliardo di euro sul mar Nero e che Aleksej Navalny, principale oppositore di Vladimir Putin, ritiene sia proprio del presidente russo. Tutto questo è presente in una video inchiesta che nell’arco di pochi giorni ha raggiunto decine di milioni di visualizzazioni e in cui si sostiene che proprio Putin avrebbe usato fondi pubblici per costruirsi quella mega tenuta.

L’unico elemento certo, di cui il Giornale di Brescia scrive tra le sue colonne, è che la residenza è stata progettata da un bresciano. Si tratta di Lanfranco Cirillo, di 61 anni, che dall’inizio degli anni ’90 lavora in Russia dove ha anche ottenuto la cittadinanza onoraria. L’uomo, che nel bresciano si è mosso tra Travagliato e Roncadelle, si è laureato in Architettura all’università Ca’ Foscari di Venezia.

E il nome del bresciano viene citato nella video inchiesta del principale oppositore di Putin. L’edificio, completo di ogni comfort, è disposto su oltre 14 mila metri quadrati e circondato da un grande parco. Tuttavia, dal Cremlino hanno sempre negato che quella dimora sia del presidente russo.

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