Quantcast

Medico bresciano sospeso in Inghilterra

45enne urologo, nonostante svolga bene il suo lavoro, non conosce bene la lingua durante gli interventi in sala operatoria. Fermato per nove mesi.

Più informazioni su

Medico(red.) Quando si lavora in Inghilterra, il rischio è di essere licenziati per il modo in cui si parla la lingua. E non per la scarsa bravura mentre si è all’opera. Un caso, riportato dal Giornale di Brescia citando quando scrive il quotidiano britannico Daily Mail, riguarda un bresciano di 45 anni. L’uomo, medico urologo residente a Manchester e operante tra il Royal Bournemouth Hospital e Hallamshire Hospital, è stato sospeso per nove mesi perché non conosce bene l’inglese.
Il problema riguardava soprattutto durante gli interventi chirurgici quando era costretto a servirsi di un interprete per spiegare ai colleghi cosa fare. Il medico nato a Brescia si era rivolto a un tribunale che, però, gli ha dato torto. Secondo la giustizia, il fatto di non conoscere appieno i termini medici in inglese rischia di provocare danni sui pazienti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.