Valsaviore, costretti a dormire fuori

Quattro escursionisti avevano raggiunto il passo Salarno per riposare al bivacco Giannantonj. Ma tra muffe e strutture marce sono rimasti fuori.

Più informazioni su

Valsaviore(red.) Quattro escursionisti che avevano raggiunto il passo Salarno, in Valsaviore, nel bresciano, sono stati costretti a dormire all’aperto. La vicenda, riportata dal Giornale di Brescia, si è svolta nei giorni scorsi quando gli appassionati di montagna sono arrivati al bivacco Giannantonj, a 3.160 metri di altezza, sopra il ghiacciaio Pian di Neve. Ma all’interno c’era muffa, strutture marce e materiali bagnati. Di fatto, una struttura poco sicura. Così hanno dovuto pernottare fuori e le temperature lo hanno concesso.
Il rifugio doveva essere cambiato nel 2014, ma prima il maltempo e poi i terremoti in pianura padana hanno impedito i lavori. E con le nuove norme edilizie anche per le strutture in alta quota, l’edificio che era stato predisposto non è più regolare. Martedì 28 lugli è prevista una riunione al Parco Adamello a Breno per affrontare il problema.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.