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Anche il castello ora ha il suo comitato

31 professionisti di Brescia hanno dato vita ad un'associazione per "contribuire a suscitare l’interesse della cittadinanza" anche in vista di Expo.

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CASTELLO DI BRESCIA(red.) Il colle Cidneo e la sua imponente fortezza rappresentano un unicum nel panorama italiano per dimensioni, aree verdi, posizione nel centro cittadino: partendo da questa consapevolezza e dal desiderio di valorizzare il Castello, Giovanni Brondi, Marco Vitale, Nicola Berlucchi e Piero Cadeo hanno dato vita al Comitato Amici del Cidneo Onlus, con la benedizione di Hugues de Varine che si definisce “un ami du Castello”.
Il Comitato conta 31 promotori iniziali, tutti cittadini appartenenti a diversi ambiti professionali accomunati dall’amore per il Castello, e si pone come collaboratore delle istituzioni competenti, con l’obiettivo di contribuire a suscitare l’interesse della cittadinanza e mobilitando competenze utili. Per questo il Comitato si rivolge a tutti i cittadini convinti che la valorizzazione del Cidneo e del Castello possa rappresentare uno sviluppo positivo per la città, e li invitano a entrare nel Comitato che si organizzerà per gruppi e temi di lavoro.
“Sono anni che il Castello è in cerca della propria vocazione e Expo 2015 può rappresentare una grande occasione – ha commentato Giovanni Brondi, commercialista e presidente del Comitato – per la partenza di un rapido e progressivo sviluppo turistico e culturale del Cidneo ripercorrendo l’esperienza che la città seppe cogliere nel lontano 1904, quando il Comune colse l’occasione dell’esposizione universale per acquistare il Castello, che era del demanio militare, e lo fece diventare elemento importante dello sviluppo della città”.
L’imminente esposizione universale che vede protagonista l’Italia e le sue eccellenze è sicuramente un’opportunità da non perdere, ma il Comitato è consapevole che il suo è un impegno a lungo termine. Lo scopo istituzionale che il Comitato persegue, infatti, specifica Giovanni Brondi, è quello della “promozione di un rapido e progressivo sviluppo turistico e culturale del colle Cidneo e del Castello di Brescia attraverso lo studio e la ricerca, la valorizzazione, la promozione, lo sviluppo economico e commerciale di tutte le vocazioni che il Castello e il Cidneo possono offrire, tra le quali quella museale, turistica, sportiva, naturalistica, uno spazio per i bambini, uno spazio per gli spettacoli”.
“I risultati saranno necessariamente lenti e graduali, ma l’importante è che l’attività del Comitato si muova in armonia con il Comune ed i suoi organi  e contribuisca a mobilitare le energie indispensabili per lo sviluppo del progetto. Esistono comitati o associazioni di Amici del Fai, della Scala, del Museo Poldi Pezzoli, del Museo della Scienza e della Tecnica a Milano, che sono stati utilissimi alle rispettive istituzioni competenti e che sono sempre collaboratori dei soggetti interessati”  ha precisato Marco Vitale.
Il presidente Brondi ha chiarito anche che “nell’ottica di una impostazione di lungo periodo – che appare imprescindibile – il Comitato ha ritenuto opportuno darsi un termine per la verifica operativa della sua attività: il 2019.  Se entro questa data non si saranno ottenuti risultati significativi il Comitato verrà sciolto. Se ci saranno risultati positivi l’assemblea dei partecipanti deciderà se prorogare o meno il termine”.  Tante le idee e proposte in cantiere, a partire dagli stimoli contenuti nel progetto del gruppo di lavoro coordinato dall’ingegnere Nicola Berlucchi, documentato nella pubblicazione “Una fortezza per la città” del 2013.
Il progetto, che contiene alcune ipotesi di destinazioni d’uso e proposte di fattibilità, redatte da Hugues de Varine e Nicola Berlucchi, è già stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale e dalla Soprintendenza dei Beni Ambientali e Architettonici di Brescia, Cremona e Mantova. 
L’e-mail del Comitato è info@amicidelcidneo.it.  Sarà inoltre presto attivo il sito internet www.amicidelcidneo.it.

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