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La guida dei bresciani? Gioiosa come il pop

Secondo un sondaggio, se fosse una canzone, lo stile di guida degli automobilisti bresciani sarebe gradevole come un brano di musica leggera.

(red.) I bresciani al volante? Si considerano gradevoli e gioiosi come un pezzo di musica pop, dunque, ma non sempre. Analizzando i risultati del sondaggio effettuato dalla compagnia di assicurazioni Direct Line, , infatti, emerge una netta predominanza di questo stile di guida “leggero” che con il 18% raggiunge la percentuale più alta, segue però un 16% che si definisce un guidatore più “classico”, sostenendo di avere una guida rassicurante, e un 14% un guidatore “rock” visto lo stile di guida energico. Un altro 14% identifica il proprio stile di guida nella musica dance, mentre il 14% in una canzone hard rock, visto che guida in maniera molto decisa.
Ma cosa cercano gli automobilisti bresciani nella base musicale dei loro viaggi? La maggior parte (48%) vuole una colonna sonora in grado di tenere compagnia e far cantare. Non mancano comunque autisti più esigenti: il 23% pretende dall’autoradio una  selezione energica che tenga svegli nelle eventuali lunghe code vacanziere. C’è poi chi cerca in un brano il relax necessario per affrontare con la giusta calma le insidie del traffico dei lunghi viaggi (21%) e chi vuole solo un sottofondo che permetta la massima concentrazione sulla strada (7%).
Un rapporto indissolubile dunque quello tra musica e automobile, che nelle vacanze estive ormai alle porte trova la sua massima espressione: c’è già chi si appresta alla partenza preparando tutto il necessario, a partire dalla play-list.
Mai come in un lungo viaggio infatti la musica gioca un ruolo fondamentale, ne sono convinti gli automobilisti bresciani: poco meno della metà del campione intervistato (43%) afferma senza alcun dubbio che la scelta musicale sbagliata rovina l’atmosfera e rende il viaggio noioso. Per un intransigente 9% l’errore della selezione della playlist è addirittura fonte di litigi con gli altri passeggeri, mentre fortunatamente il 13% sdrammatizza indirizzando battute scherzose al conducente dai gusti discutibili. Resta comunque un 36% che si dice indifferente alla scelta musicale che ha come unica funzione quella di sottofondo agevolatore delle chiacchiere tra compagni di viaggio.

 

 

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