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Aci Brescia, sfida Bonomi-Camozzi

Ufficializzata la candidatura di Aci per Passione, lista che punta a prendere il controllo dell'ente di via Ferrari. Tra i firmatari BrunoFerrari e Federico Camadini.

(red.) Una sfida a due per il controllo dell’Aci di Brescia e dei marchi Mille Miglia e Freccia Rossa. Dopo la lista di Aldo Bonomi, Rinnovamento nelle tradizioni, scende in campo Attilio Camozzi, con Aci per passione. Dunque il controllo dell’ente, che si deciderà il prossimo 15 aprile con il voto dei soci, dopo il commissariamento e le polemiche sui conti, sarà conteso tra due anime ben distinte dell’industria bresciana.
L’intento di Camozzi, che nella giornata di venerdì 14 febbraio ha ufficializzato la sua candidatura, è quello di creare maggiori sinergie tra il museo della Mille Miglia e la gara stessa, migliorando inoltre la promozione e l’internazionalizzazione del brand.
Naturalmente il nodo principale riguarda l’equilibrio di bilancio, che secondo Camozzi va costruito con trasparenza e verificando, con la dovuta attenzione, la risorsa più grande dell’ente: i marchi Mille Miglia e Freccia Rossa. Attenzione particolare, inoltre, sulla rievocazione storica e sui ricavi di Mille Miglia srl, che potrebbe non essere uno strumento adatto alla valorizzazione della competizione.
Tra i firmatari della lista di Attilio Camozzi ci sono BrunoFerrari, Federico Camadini, Luigi Morandi e Adriano Baffelli.

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