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Brescia, la crisi? Si sconfigge con i “Gas”

All'Ortomercato cittadino incrementato del 15-20% il fenomeno dei "Gruppi di acquisto solidale". Un modo per risparmiare, ma anche per comprare "sicuro".

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(red.) La crisi? Si scaccia (anche) attraverso i “Gas”, i Gruppi di acquisto solidale, che, anche a Brescia, stanno prendendo sempre più piede.
Lo dimostrano i dati dell’Ortomercato frutticolo cittadino di via Orzinuovi dove, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 10, 30, nell’orario di apertura del mercato ai privati, si presentano gruppetti di persone, di solito una quindicina nei giorni feriali, diverse centinaia il sabato, per effettuare compere su larga scala che vengono poi ridistribuite fra gli acquirenti stessi.
Un fenomeno che ha segnato un incremento, in un solo anno, del 15-20%.
E se fino a qualche tempo fa i clienti dell’Ortomercato erano soprattutto immigrati, ora invece provengono un po’ da tutta la provincia e sono interessati a fare acquisti “a cassetta”, più convenienti in termini economici, ma anche, e non è un aspetto secondario, più sicuri sul profilo della provenienza dei prodotti stessi.
Nel Bresciano sono 24 i “Gas” censiti ufficialmente. I gruppi effettuano acquisti su “larga scala” prediligendo in modo particolare quelli a “km 0”, ovvero reperibili entro pochi chilometri dalla propria area di residenza.
Informazioni e contatti sui gruppi online su www.retegas.org.

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