Blitz di “Striscia” per le sigarette elettroniche

Le telecamere della trasmissione satirica di Canale 5 in centro a Brescia per visitare alcuni negozi di commercianti stranieri. Con loro anche i militari del Nas.

(red.) Cosa ci facevano le  telecamere di “Striscia la notizia” nel centro storico di Brescia  sabato pomeriggio? La curiosità intorno alla presenza degli inviati del tg satirico di Antonio Ricci è stata molta.
La troupe televisiva, guidata da Valerio Staffelli, si è concentrata in particolare su alcuni negozi che vendono le cosiddette “sigarette elettroniche”, dispositivi in plastica che contengono sostanze chimiche (tra cui anche la nicotina) che dovrebbero consentire a chi ne fa utilizzo di smettere gradualmente di fumare.
Insieme con le telecamere di “Striscia” anche i militari del Nas, il Nucleo antisofisticazione, che hanno effettuato alcuni accertamenti, soprattutto in attività gestite da commercianti cinesi.
Se le “indagini” del tg satrico avranno dato qualche esito lo si potrà conoscere nelle prossime settimane direttamente su Canale 5. Al momento, infatti, non risulta alcun servizio pubblicato dalla trasmissione sulla “visita bresciana”.

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