Montichiari tra Pasinetti e Treccani: da ottobre parte il festival Logos
Il 20esimo anniversario del lascito dell’astrofisica Laura Pasinetti si intreccia con le iniziative per i 150 anni dalla nascita di Giovanni Treccani degli Alfieri Arte, scienza, letteratura, musica e dialetto al centro di un calendario di appuntamenti fino alla primavera.
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Montichiari. Sarà un lungo viaggio tra arte e scienza, letteratura e divulgazione, musica e tradizioni locali quello che attende Montichiari a partire dal prossimo ottobre. I
l calendario di iniziative presentato al Museo Lechi unisce infatti due importanti ricorrenze: il 20esimo anniversario del lascito di Laura Pasinetti, astrofisica e benefattrice del Comune scomparsa nel 2006, e le celebrazioni in vista dei 150 anni dalla nascita di Giovanni Treccani degli Alfieri, che ricorreranno nel 2027.
Il primo appuntamento è fissato per il 3 ottobre, dando il via a un programma destinato a proseguire fino alla primavera inoltrata. Al centro ci sarà il festival “Logos – Parole in movimento”, pensato per coinvolgere pubblici di età diverse attraverso conferenze, mostre, laboratori didattici e incontri con protagonisti della cultura italiana e internazionale.
Tra gli appuntamenti annunciati anche quello con i cinque finalisti del Premio Strega Saggistica, accanto a iniziative dedicate alla scienza, alla letteratura, alla musica e al dialetto. Un cartellone costruito con l’obiettivo di rafforzare l’offerta culturale della città e, allo stesso tempo, attrarre visitatori anche da fuori Montichiari.
Il programma è stato illustrato al Museo Lechi dal sindaco Marco Togni, dall’assessore Martina Varone, dal direttore di MontichiariMusei, dal vicedirettore di BCC Garda Lamberto Tonini e dai rappresentanti della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giovanni Solimine, e della Fondazione Treccani Cultura, Marta Leonori.
I dettagli dell’intero calendario saranno resi pubblici nei prossimi giorni. L’obiettivo dichiarato è trasformare le due ricorrenze in un percorso culturale di ampio respiro, capace di intrecciare memoria e contemporaneità e di portare a Montichiari iniziative rivolte non soltanto ai residenti, ma anche a un pubblico più ampio.








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