A Darfo la cultura fa il pieno: dal 23 settembre torna “Università aperta”

Gli incontri sono pensati per un pubblico ampio, senza richiedere particolari competenze di partenza e favorendo la partecipazione e il confronto.

Darfo Boario Terme. L’Amministrazione Comunale, di concerto con l’Associazione Culturale Casa di Zaccaria, rinnova anche quest’anno l’appuntamento con “Università aperta in Valle Camonica – sapere e saperi alla portata di tutti”, il ciclo di incontri dedicato alla cultura, alla conoscenza e alla divulgazione.  Prende il via “Università aperta in Valle Camonica – sapere e saperi alla portata di tutti”, il ciclo di incontri culturali promosso dal Comune di Darfo Boario Terme insieme all’Associazione Culturale Casa di Zaccaria, che si appresta a inaugurare il nuovo anno accademico 2026-2027.
► A tre anni dalla sua nascita, l’iniziativa è ormai diventata un appuntamento atteso per chi vuole approfondire, conoscere e confrontarsi, senza che l’età o il percorso di studi rappresentino una barriera. Un’università, nel senso più ampio del termine, pensata per portare la cultura fuori dalle aule tradizionali e renderla accessibile a tutti. Il dato più significativo arriva dalla partecipazione. Nelle precedenti sessioni, sia in autunno sia in primavera, i posti disponibili sono stati occupati nel giro di poche ore. Un risultato che racconta un interesse tutt’altro che marginale e che conferma la presenza, sul territorio, di una comunità sempre più ampia di persone curiose e desiderose di continuare a imparare.
► «Il successo di “Università aperta” rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione – commenta l’assessore alla Cultura Stefania Piccinelli –. In questi tre anni abbiamo visto crescere una comunità di persone curiose, attente e desiderose di continuare a imparare».
Dietro al progetto c’è una collaborazione ormai consolidata tra l’Amministrazione comunale, l’Associazione Culturale Casa di Zaccaria e il Comitato Scientifico. È questa sinergia a permettere di costruire un programma capace di spaziare tra temi diversi, coniugando qualità dei contenuti e capacità divulgativa.
Il principio alla base dell’iniziativa è semplice: la cultura è un bene comune e la voglia di conoscere non ha età. Per questo gli incontri sono pensati per un pubblico ampio, senza richiedere particolari competenze di partenza e favorendo la partecipazione e il confronto.
► «Quello che ci restituisce questa esperienza – prosegue Stefania Piccinelli – è un messaggio molto positivo: la cultura funziona, interessa e crea comunità. Il fatto che i posti si esauriscano così rapidamente è la dimostrazione più concreta che esiste una grande voglia di imparare, indipendentemente dall’età».
► Con la nuova sessione autunnale, “Università aperta in Valle Camonica” si prepara quindi a ripartire con un obiettivo preciso: consolidare il pubblico che l’ha già scelta e, allo stesso tempo, coinvolgere nuove persone. Perché, a Darfo, il desiderio di imparare sembra non conoscere né età né stagione.
► Q U I il programma di ‘Università aperta in Valle Camonica’.

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