ll Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei consegnano il Passaporto Museale agli alunni delle scuole primarie
Ingressi gratuiti, attività educative, timbri, laboratori e una speciale Gold Card per accompagnare bambini e famiglie alla scoperta dei musei cittadini fino alla maggiore età.
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Brescia. Giovedì 21 maggio, al Museo di Santa Giulia, è stato consegnato il Passaporto Museale ai bambini/e di due classi quinte della scuola primaria Giovanni XXIII, simbolicamente in rappresentanza delle scuole primarie della città.
Il Passaporto Museale, un documento del tutto simile al vero passaporto rilasciato dal Ministero dell’Interno a partire dal formato scelto, è un invito di Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia a conoscere i Musei Civici e a sperimentare le attività in essi predisposte: uno strumento colorato e gioioso, realizzato con le matite e i colori dell’artista bresciano Davide Sforzini e con il progetto grafico di Gaia Cama e il supporto dell’agenzia Uptoart, che porta i bambini a vivere la visita ai musei della città come momenti di conoscenza e divertimento.
Un documento fondamentale per intraprendere un viaggio nella cultura e nella storia di Brescia, attraverso approfondimenti, piccoli giochi e colorati stickers dedicati alle cinque sedi museali gestite da Fondazione Brescia Musei: il Museo di Santa Giulia, la Pinacoteca Tosio Martinengo, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia e il Museo delle armi Luigi Marzoli. Dedicato ai cittadini del domani, il Passaporto Museale permetterà loro, fino al 2028, di entrare tutte le volte che vorranno nei grandi musei bresciani, accompagnati da un adulto, che avrà l’opportunità di entrare gratuitamente a sua volta in tutti i musei civici. Si tratta di un cambio di prospettiva che pone al centro i bambini, su cui si focalizza l’attenzione di Fondazione Brescia Musei, rendendoli protagonisti di diverse esperienze museali.
Il Passaporto Museale è l’ideale prosecuzione del Passaporto culturale, un progetto che il Comune di Brescia ha approvato fino al 2030 siglando un accordo con la Fondazione Medicina a Misura di Donna, e che prevede che ad ogni nuovo nato nelle strutture ospedaliere cittadine venga consegnato un documento che consente al bambino ed alla sua famiglia l’accesso gratuito ai Musei Civici e al Cinema Nuovo Eden nel corso del primo anno di vita, oltre che di beneficiare dei programmi educativi rivolti alle famiglie, nella prospettiva di configurare il museo anche come risorsa per ricercare il proprio benessere fin dai primi anni e luogo di cittadinanza ed aggregazione a servizio della crescita comune, dell’accoglienza e della civiltà.
Il Passaporto Museale si aggiunge inoltre agli Activity Book, i cinque libri d’artista, gratuiti, in formato “leporello” (ovvero chiusi a fisarmonica), che accompagnano i bambini nella visita alle cinque sedi museali e a EasyGuide, la guida multimediale presente in tutti i musei che propone itinerari dedicati a diverse tipologie di pubblico, compresi i bambini.
Una pagina del Passaporto è dedicata alla raccolta dei timbri che attesteranno l’avvenuto accesso a ciascun Museo: chi riuscirà a collezionarli tutti, compreso quello che verrà stampato in occasione della visione di un film al cinema Nuovo Eden – che dedica una intera rassegna al giovane pubblico, Piccolo Eden in programma le domeniche pomeriggio, e utilizzerà tutte le opportunità di visita messe in campo da Fondazione Brescia Musei (Activity Book, Easy Guide e parteciperà a tre attività per famiglie parte del Public Program dei Musei) avrà diritto all’ambita Gold Card, valida fino al raggiungimento della maggiore età del possessore, che garantisce l’ingresso nell’esclusivo club ricco di vantaggi e promozioni per le mostre e le attività dei musei, oltre all’ingresso gratuito ai musei della città.







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