Quantcast

Brescia Bergamo 2023: una vetrina culturale da 150 mln di euro

(red.) Con “Brescia Bergamo Capitale della Cultura italiana 2023” le due città lombarde mostreranno un volto diverso: non solo quello del manifatturiero, delle fabbriche e delle aziende, da sempre traino dell’economia lombarda e del Paese, ma anche l’aspetto delle bellezze artistiche, tanto numerose e prestigiose,e spesso defilate, celate dietro ad una immagine di “operosità”.
E se le opposizioni delle due amministrazioni lamentano la mancata visualizzazione del dossier ed il mancato coinvolgimento nella stesura del documento, il programma dell’evento culturale 2023 verrà ufficialmente presentato il 31 gennaio al Mibac, dopo il vaglio delle due Giunte.

Nella giornata di lunedì 24 gennaio l’ossatura principale del dossier è stato oggetto di una seduta congiunta, in streaming, dei consigli comunali: illustrati gli aspetti principali degli interventi che verranno realizzati ed il costo per sostenere la manifestazione del prossimo anno.
Un evento che, però, nelle intenzioni degli organizzatori e dei sindaci, Emilio Del Bono e Giorgio Gori, andrà bene oltre i 12 mesi previsti.
L’obiettivo è quello di creare una sorta di volano culturale che valorizzi i patrimoni artistici e storici delle due città gemellate. Un 2023 che, in prospettiva, si veste di “eternità”, proiettando Brescia e Bergamo nel novero delle città capitali della cultura tout court.

Importante il capitolo investimenti, per il quale è stato annunciato, come stima iniziale, un plafond di 150 milioni di euro: le due amministrazioni hanno a disposizione 20,5 milioni, tra fonti pubbliche e private. A questi si aggiungono i 2 milioni di euro già stanziati dal Governo a cui verranno aggiunti, secondo le previsioni, altri 400mila euro per ciascuna delle città.
Il budget di 20,5 milioni è costituito da: 5 milioni facenti capo (e suddivisi tra la Leonessa ed il capoluogo orobico) al Comitato Bergamo Brescia
2023, provenienti da privati (Banca Intesa Sanpaolo e le due Fondazione di Comunità); altri 2 milioni dal Ministero; 9 milioni dalle amministrazioni comunali (fondi destinati annualmente alle iniziative culturali); 2,5 milioni da Regione Lombardia; altri 2 milioni da privati.
Parte di questa risorse verranno destinate a sostenere la campagna di marketing e comunicazione (2 milioni), 7,7 per le produzioni artistiche, 9 milioni per le attività ordinarie in campo culturale delle due amministrazioni, altri 2 circa per il monitoraggio, la piattaforma web e la bigliettazione.

Il tema scelto per Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 è «La
città illuminata» cui si collegano «La cultura come cura» (valore dei progetti :32,7 milioni di euro),«La città natura» (49 milioni), «La città dei tesori nascosti» (2,7) e «La città che inventa» (65,3 milioni ).

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.