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“Coluche, il comico politico”, giovedì al Moca Giangilberto Monti

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(red.) Dopo essere stato presentato con successo al Salone del Libro di Torino il 16 Ottobre, Giangilberto Monti presenterà al MO.CA – Centro per le Nuove Culture, Via Moretto 78 a Brescia, il suo nuovo libro, “Coluche, il comico politico” pubblicato da Miraggi Edizioni. L’evento è in programma alle 18,30 giovedì 18 novembre. Nel marzo del 2019, Giangilberto Monti era già stato il protagonista a MO.CA della settimana organizzata in collaborazione con l’Associazione Festa della Musica Brescia e Ma.Cof, dedicata alla “Canzone d’Autore dei Maledetti Francesi”. A questo incontro con l’autore, parteciperà anche Jean-Luc Stote, intervistato da Giangilberto su Coluche nell’epilogo del libro.
A conclusione dell’incontro Giangilberto Monti interpreterà qualche brano di Renaud, grande amico di Coluche, accompagnato al pianoforte da Ottavia Marini.

Scheda libro
Si intitola Coluche, il comico politico il nuovo libro di Giangilberto Monti, scrittore, chansonnier, autore per radio e televisione, studioso della canzone francese e di cabaret. Dopo il successo di Boris Vian. Il principe delle notti di Saint-Germain-des-Prés, e Maledetti Francesi, volume dedicato alla canzone d’autore francese, Monti ha scelto di raccontare Michel Colucci, in arte Coluche, il più geniale e popolare comico di Francia, che all’apice del successo decise di candidarsi alle Presidenziali del 1981. Il suo manifesto elettorale diventò un violento j’accuse contro la corruzione e l’insipienza dei politici: “Prima di me la Francia era divisa in due, con me sarà piegata in quattro dal ridere”. Tra lo stupore generale, i sondaggi andarono alle stelle, ma Coluche all’improvviso si ritirò dalla competizione ed entrò in depressione.
Dopo un periodo difficile tornò a recitare e nel 1983 vinse il Premio César come migliore attore per la sua interpretazione nel film Ciao amico (Tchao pantin); seguirono due film di Dino Risi, tra cui Scemo di guerra (1985), i cui protagonisti erano lo stesso Coluche e il comico italiano Beppe Grillo. Nel 1985 lanciò una campagna nazionale contro la povertà e la dissipazione delle risorse, inventando i “Ristoranti del Cuore”, tutt’ora attivi e che nel 2020 ha distribuito più di 142 milioni di pasti in 1.923 spazi in tutta la Francia con il supporto di 70.000 volontari. Morì ad appena 41 anni, nel 1986, in un incidente automobilistico mai del tutto chiarito.
“Questo libro – avverte Monti – non è un saggio storico o un pamphlet politico, ma una biografia romanzata e divertita del buffone più amato di Francia, perché la storia di Coluche ci aiuta a capire quello che ha attraversato anche il nostro paese. Se la comicità diventa una branca della politica, allora la politica è solo una delle tante industrie dello spettacolo? O forse la satira è un ingrediente necessario alla democrazia e allora, nell’eterna lotta tra il re e il buffone, poiché l’orrore è umano, riderci sopra ci aiuta a vivere”.
Il libro è ispirato al radiodramma Concerto per Coluche, scritto da Monti nel 2017 per la Radio della Svizzera Italiana, disponibile in podcast sul loro sito e che sarà di nuovo replicato nel dicembre di quest’anno.

 

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