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Brescia e Bergamo candidate al Festival dell’Economia?

Trento cede la manifestazione a causa del mancato rinnovo del mandato ai suoi oramai storici organizzatori. E la Leonessa d'Italia con la città dei Mille pensano di subentrare.

(red.) Brescia e Bergamo, uniti nella manifestazione culturale in programma nel 2023 (“Brescia Bergamo capitali della Cultura 2023”), ora provano anche a candidarsi ad ospitare il Festival dell’Economia, da sempre svoltosi a Trento ma che ha già annunciato di dover cambiare sede a motivo del mancato rinnovo del mandato ai suoi oramai storici  organizzatori, l’editore Giuseppe Laterza e l’economista Tito Boeri, da parte della Giunta provinciale di Trento.

La Leonessa d’Italia crede nella propria candidatura, forte di un territorio a vocazione industriale e produttiva, così come la città dei Mille.

Sono una ventina le città papabili per il cambio sede di un Festival molto ambito anche per l’indotto che produce, calcolato in un introito di 2,3 milioni di euro, il doppio dell’investimento per la realizzazione dell’evento, con la presenza di 50 mila persone durante la durata dell’evento.

Brescia potrebbe avvalersi del supporto di A2A, Confindustria e Università Statale. La competizione è ardua, in lizza c’è anche l’agguerritissima città di Torino.

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