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Arte, Brescia Musei lancia Zehra Doğan nelle 100 personalità più influenti

Riconoscimento attribuito all’artista curda dalla prestigiosa rivista internazionale ArtReview nell’ambito dell’ “Art Power 100”.

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(red.) Il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei sono lieti di annunciare il riconoscimento attribuito all’artista Zehra Doğan dalla prestigiosa rivista internazionale ArtReview nell’ambito dell’ “Art Power 100”, la consueta classifica annuale delle 100 personalità più influenti nel sistema dell’arte. L’artista curda ha conquistato il 97° posto nella graduatoria nota per essere indicatore di tendenze e aspirazioni del sistema dell’arte.
La grande visibilità e il prestigio internazionale di Zehra Doğan, sono un riconoscimento della grande attenzione data dalla città di Brescia all’artista e giornalista curda che, dal 16 novembre 2019 all’8 marzo 2020, nel Museo di Santa Giulia, ha debuttato a livello europeo con la sua prima mostra di impronta curatoriale “Avremo anche giorni migliori – Zehra Doğan. Opere dalle carceri turche”, inaugurata in occasione del Festival della Pace. Fondazione Brescia Musei è stata la prima istituzione in Italia e Europa a dedicarle una mostra personale, curata da Elettra Stamboulis nella quale le opere realizzate in clandestinità durante la sua lunga prigionia nelle carceri turche sono state esposte. L’esposizione ha riscontrato un grande successo registrando un’affluenza di 17.456 visitatori.
L’artista è stata editata per la prima volta in occidente da Skira e Fondazione Brescia Musei con il catalogo. La mostra è stata la prima personale di taglio curatoriale dell’artista e ne ha segnato la scoperta da parte del pubblico europeo.

 

A coronamento del sodalizio tra Fondazione Brescia Musei e l’artista, il 20 luglio 2020 è stata presentata un’opera site-specific di Zehra Doğan dedicata alla resistenza della città di Brescia al Coronavirus che l’artista ha voluto donare alla Fondazione. Colta a Ginevra dal lockdown e quindi impossibilitata a produrre direttamente a Brescia un murale, l’artista ha realizzato un lavoro digitale stampato su una superficie di 130 mq per ornare un affaccio monumentale su Piazza del Foro, cuore archeologico della città.

La scoperta dell’artista da parte di Fondazione Brescia Musei rientra nel ciclo di progetti espositivi “arte e diritti umani” dedicato ad approfondire tematiche sociali di cui la mostra dedicata a Zehra Doğan è stata il secondo episodio dopo la mostra “Porti possibili: sei artisti per l’accoglienza”, instant exhibition allestita al Museo di Santa Giulia, nell’acme della crisi dei migranti nel Mediterraneo tra fine 2018 e inizio 2019.

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