Musei Civici, aumentano visite, ma pochi stranieri

Nel 2018 il +13% di visitatori tra musei e mostre. Il dato negativo è la scarsa presenza di turisti. Gli italiani dominano la scena con il 90% di accessi.

(red.) I Musei Civici di Brescia chiudono il 2018 confermando il trend di crescita registrato negli ultimi anni. Oltre al successo riscosso dalle strutture museali negli anni passati, il 2018 ha potuto contare anche dai risultati raggiunti con la riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo. Come attestano i dati ufficiali, si conferma così lo sviluppo con un incremento ulteriore nel 2018 rispetto al 2017 pari al 13%. Dall’1 gennaio al 31 dicembre 2018, infatti, i biglietti staccati del Museo di Santa Giulia, Brixia – Parco archeologico di Brescia romana, Pinacoteca Tosio Martinengo e Museo delle Armi “Luigi Marzoli” e delle mostre temporanee sono stati complessivamente 250.907, raddoppiando il numero dei visitatori del 2013, quando gli ingressi registrati – mostre comprese – furono 103.588. Al numero dei visitatori conteggiati dalla biglietteria elettronica si aggiungono tutti coloro che hanno partecipato alle attività ad ingresso libero dei musei, come inaugurazioni delle mostre, incontri di approfondimento, corsi di formazione, aperture straordinarie, per circa 20.000 presenze, per un totale complessivo di circa 270.000 utenti.

In particolare, ponendo l’attenzione sul Museo di Santa Giulia, si segnala che nel 2018 hanno visitato il percorso museale 94.122 persone. A questo dato si aggiungono i visitatori, con bigliettazione separata, delle mostre temporanee che ammontano rispettivamente a: 1.611 i biglietti staccati per per Lawrence Ferlinghetti, Beat Generation, ribellione, poesia, dall’1 gennaio al 18 febbraio (data di chiusura), 33.474 i biglietti integrati staccati per Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia, che hanno prodotto 49.592 visite nei tre musei coinvolti (25.249 alla mostra in Santa Giulia, 20.256 alla Pinacoteca e 4.087 al Museo Diocesano), 2.527 per le mostre del Brescia Photo Festival “Ferdinando Scianna. Cose e percorsi paralleli. Collezione Mario Trevisan”. Anche a Brixia. Parco archeologico di Brescia Romana e al Museo delle Armi si registra un dato importante: 45.904 presenze al Parco archeologico e 43.110 al Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, quest’ultimo registrando l’incremento del 77% rispetto al 2017 (24.292 nel 2017). Aperta al pubblico da marzo 2018, la Pinacoteca Tosio Martinengo ha riscosso successo di pubblico: sono stati 30.159 i biglietti staccati a partire dal 3 luglio 2018 (nei mesi precedenti marzo-giugno il biglietto d’ingresso era compreso in quello della mostra di Tiziano).

Successo anche per l’iniziativa voluta dalla Fondazione Brescia Musei di mantenere dei periodi di gratuità di accesso al patrimonio museale cittadino in particolari periodi dell’anno, per favorirne la fruizione e la scoperta da parte di cittadini e turisti. Le due settimane del mese di agosto (dal 7 al 19 agosto) hanno visto 32.323 visitatori avvicendarsi per le sale dei Musei della città – di cui 9.520 hanno visitato la Pinacoteca, 9.264 Santa Giulia, 9.215 il Parco archeologico e 4.324 il Museo delle Armi – mentre 34.216 sono stati quelli del periodo natalizio (dal 24 al 31 dicembre) – di cui 11.288 hanno visitato la Pinacoteca, 10.663 Santa Giulia, 7.741 il Parco archeologico e 4.524 il Museo delle Armi -, con un incremento del 87% rispetto al 2017 (quando la stessa iniziativa aveva registrato 18.303 visitatori).

Per quanto riguarda la provenienza dei visitatori, dopo gli italiani che rappresentano l’89,9% degli ingressi, i musei sono visitati principalmente da tedeschi (2,3%), francesi (1,5%), spagnoli, olandesi e inglesi (0,6%), americani (0,5%). Nello specifico gli italiani, dopo la Provincia di Brescia che registra il 75% delle provenienze, provengono principalmente dalle province di Milano (2,7%), Bergamo (2,2%), Lecco (0,8%), Varese (0,7%), Cremona (0,6%), Roma (0,5%). Il numero di studenti che ha visitato i musei cittadini e le mostre temporanee in questi allestite, molti dei quali partecipando a una delle numerose attività didattiche, nell’arco dell’anno 2018 è stato di 44.973, un’ulteriore conferma, anche in questo caso, del forte aumento del 13% registrato nel 2017. Anche il Cinema Nuovo Eden, conferma il trend di crescita e lo stacco registrato nel 2017 grazie all’apertura del Giardino dell’Eden, l’arena estiva in Castello del cinema di via Nino Bixio e – in controtendenza rispetto al panorama nazionale – registra un ulteriore aumento pari a +3,5% rispetto all’anno precedente: sono infatti 60.697 gli spettatori che dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 hanno scelto la sala cinematografica della Fondazione Brescia Musei.

La sola arena estiva Giardino dell’Eden, che anche quest’anno, dal 18 luglio al 26 agosto, ha garantito 40 serate al Bastione di San Marco, ha registrato 5.481 presenze, in leggera flessione rispetto allo scorso anno (6.603 presenze nel 2017) solo a causa del maltempo che ha costretto al trasferimento in via Nino Bixio ben sei volte. Come ai musei, anche al cinema Nuovo Eden particolare attenzione è data alle scuole, per le quali tutti gli anni viene proposta la rassegna “Cinema per le scuole”, cresciuta di pari passo con l’aumento degli spettatori complessivi: se il 2017 ha visto 4.110 studenti partecipanti, lo scorso anno gli studenti sono stati 5.053. Nel complesso, gli studenti che hanno partecipato alla ricca proposta educativa dei musei e del cinema della Fondazione sono stati 50.026, mentre il totale dei visitatori di mostre e musei e degli spettatori del cinema è di 311.604.
I ricavi dai proventi di biglietteria complessivi – musei con collezioni permanenti, mostre temporanee e Cinema Nuovo Eden – nel 2013 sono stati 588.214 euro, 575.140 euro nel 2014, con una leggera flessione sull’anno precedente, 822.845 euro nel 2015, 1.070.392 euro nel 2016, 1.109.203,50 euro nel 2017 per arrivare a 1.121.212 euro nel 2018 (dato provvisorio in quanto il bilancio di esercizio è in fase di revisione).

In particolare, i ricavi relativi ai musei del 2018 si suddividono in ricavi da biglietteria museale – comprensivi degli ingressi al Museo di Santa Giulia, al Parco Archeologico, alla Pinacoteca Tosio Martinengo, al Museo delle Armi e alle mostra temporanea Mimmo Paladino corrispondenti a 589.254 euro, ricavi da biglietteria delle mostre “A life”. Beat Generation, ribellione, poesia, Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia, Brescia Photo Festival (Scianna e collezione Trevisan) corrispondenti a 311.205 euro, ricavi da biglietteria del cinema Nuovo Eden pari a 220.753 euro. Mentre i ricavi totali dei quattro bookshop museali (due presso il Museo di Santa Giulia, a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, alla Pinacoteca Tosio Martinengo e al Museo delle Armi) sono pari a 151.834 euro.

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