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Inaugurata “Brescia Photo Festival”. Le info

Tre mostre al museo di Santa Giulia: una sugli scatti dimenticati della Magnum, un'altra sui lavori degli allievi e di Steve McCurry. Altre sono al Macof.

(red.) Martedì 7 marzo è stato il giorno dell’inaugurazione delle tre mostre e di altre iniziative collaterali nell’ambito della prima edizione della rassegna “Brescia Photo Festival”. Al museo di Santa Giulia, in via Musei, trovano spazio le tre esposizioni principali che resteranno aperte al pubblico fino al 3 settembre. Una di queste è “Magnum’s First”, con 87 scatti dei più grandi fotogiornalisti e documentaristi del Novecento legati alla nota agenzia mondiale Magnum. Sono allestite le fotografie scoperte per caso nel 2006 in alcune cassette di legno a Innsbruck dopo che erano state dimenticate per mezzo secolo.

Accanto a queste, c’è “Magnum. La première fois” con 131 scatti realizzati dagli allievi della stessa agenzia. Poi, prodotta dalla Fondazione Brescia Musei e curata da Biba Giachetti con Roberto Cotroneo e Peter Bottazzi, è presente la mostra “Leggere” in anteprima mondiale con 70 quadri che rievocano il lavoro trentennale del fotografo americano Steve McCurry. Per la stessa rassegna, altre iniziative sono attive al MaCof, nella sede di palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto.

Qui ci sono 150 scatti dell’antologica di Uliano Lucas, la stanza delle meraviglie con gli esperimenti di giovani fotografi e poi l’attrice bresciana Camilla Filippi che si “scompone” in centinaia di identità. La mostra è stata inaugurata dal sindaco Emilio Del Bono con l’assessore alla Cultura Laura Castelletti, il direttore di Brescia Musei Luigi Di Corato con il console generale degli Stati Uniti per il nord Italia Philip T. Reeker, Andrea Holzherr che cura le mostre dell’agenzia Magnum in giro per il mondo e il direttore del Macof Renato Corsini.

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