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Brescia, si apre la mostra “Da Hayez a Boldini“

Sabato a palazzo Martinengo l'apertura dell'esposizione dedicata alla pittura italiana nell'Ottocento. Già 7 mila prenotazioni. Si punta a 50 mila visitatori.

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(red.) Sabato 21 gennaio al palazzo Martinengo di Brescia, in via Musei 30, sarà inaugurata l’attesa mostra “Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento”. L’esposizione è promossa dagli Amici di Palazzo Martinengo con il critico d’arte Davide Dotti. L’allestimento è stato presentato giovedì dallo stesso critico con la presidente dell’associazione a capo della gestione del palazzo bresciano, Roberta Bellino. Il percorso culturale vuole dare spazio alla pittura italiana dell’Ottocento, dividendo la mostra in correnti e tematiche.

Sono in tutto 101 i dipinti, passando da Antonio Canova a Francesco Hayez, dalla Scapigliatura lombarda ai Macchiaioli toscani e il Divisionismo di Previati, Segantini e Pellizza Da Volpedo. Ma anche Neoclassicismo, Romanticismo, Verismo e opere dei bresciani Inganni e Filippini. “Brescia ha una grande tradizione espositiva sugli artisti dal Quattrocento al Seicento, come Savoldo, Romanino e Ceruti – commenta Dotti – questa mostra vuole estinguere un debito con la pittura dell’Ottocento”. E’ il terzo anno che gli Amici di Palazzo Martinengo propongono un allestimento.

Tra l’altro, saranno impiegati vari giovani come guide lungo la visita e c’è una collaborazione con il conservatorio “Marenzio” che svolgerà alcuni concerti e spettacoli nella sale. Dal punto di vista logistico, l’esposizione sarà aperta fino al 19 giugno dal mercoledì al venerdì dalle 9 alle 17,30, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20, chiuso il lunedì e martedì. Attualmente ci sono già fino a 7 mila prenotazioni e da 200 scuole di tutta la provincia, e non solo. L’obiettivo è di arrivare a 50 mila visitatori.

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