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Marco Santi rifiuta Hollywood e torna a Brescia

Il regista bresciano dice no a Hollywood e al suo premio di dirigere un lungometraggio con un budget di 100mila dollari. Torna così a Brescia per girare un corto.

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(red.) Il giovane regista Marco Santi, dopo aver rinunciato a Hollywood con la sua proposta, torna a Brescia per realizzare un cortometraggio. Vincitore dello scorso “48 Film Projet” di Los Angeles grazie al corto “Clara”, il regista bresciano non ha accettato la proposta di Hollywood che consisteva nel dirigere un film con un budget di 100mila dollari. Non riconoscendosi nel progetto del lungometraggio horror propostogli, ha deciso di respingere il premio e concentrarsi sul progetto “L’attrazione gravitazionale del Porfessor D.”, scritto insieme a Costanza Danelon. Le scene sono state girate nei giorni scorsi a Brescia, presso la facoltà di Medicina dell’Università degli Studi, dove l’attore Fabrizio Ferracane ha interpretato il Professor D., lavorando insieme a Laura Adriani, che si è detta entusiasta e interessata a confrontarsi con “trame che ruotano intorno alle relazioni sentimentali tra una ventenne ed un quarantenne”.

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