Musei civici di Brescia, “nessuna perdita”

Il sindaco Emilio Del Bono e il direttore della Fondazione Luigi Di Corato hanno presentato i numeri mercoledì 24 in consiglio comunale.

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museo_santa_giulia_brescia ok(red.) La seduta del consiglio comunale di Brescia di mercoledì 24 febbraio si è “accesa” dopo la polemica scatenata da Francesco Onofri di Piattaforma Civica sui costi per le due mostre allestite al Santa Giulia tra il 2015 e 2016. Secondo lui, infatti, i bilanci tra entrate e uscite sarebbero in perdita e ha attaccato la giunta su questo fronte. Ma il sindaco Emilio Del Bono, sostenuto dalla Fondazione Brescia Musei, ha presentato dati di tutt’altro tenore. E’ partito dal fatto che i visitatori nei musei cittadini sono raddoppiati in quattro anni, passando dai 77 mila del 2011 ai 154 mila del 2015.
Per quanto riguarda le mostre su “Roma e le genti del Po” e “Marc Chagall”, rispettivamente dal 9 maggio 2015 al 15 febbraio 2016 e dal 20 novembre 2015 al 15 febbraio 2016, si sono registrati oltre 60 mila ingressi equamente divisi. Sul fronte dei bilanci, per quella su Roma, come ha presentato il primo cittadino, sono entrati 1,061 milioni di euro a fronte del 1,014 milioni di costi. Sull’altra, invece, sono stati spesi 375 mila euro rispetto ai 379 mila guadagnati. Restando sempre sul fronte dei musei civici, sono partite le nuove tariffe che prevedono agevolazioni per le famiglie e l’ingresso gratuito il giorno del proprio compleanno.

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