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Expo, la cultura affila le armi

Presentato in Commissione Commercio il piano della Loggia per l'Esposizione Universale. si punta su Capitolium ma anche su Mille Miglia e Grande.

(red.) Expo è certamente un’occasione per le imprese, ma lo è anche per la cultura. E Brescia in questo senso ha le sue carte da giocare. Primo fra tutti il Tempio capitolino di via Musei.
Martedì 17 giugno la vicesindaco Laura Castelletti è intervenuta durante la seduta della Commissione Commercio per illustrare le strategie della Loggia in vista di Expo 2015. Ha ricordato l’impegno a rendere nuovamente fruibile entro l’estate il teatro romano e ha tracciato i progressi del pacchetto di proposte che sono in divenire per l’Esposizione Universale. Al Santa Giulia a tal proposito verrà allestita una mostra apposita sui Celti e sui Romani e sulla loro presenza a Brescia.
Ma non tutto ruota attorno al cosiddetto “chilometro romano” di via Musei. Si punta tutto sul turismo culturale, in particolare quello dei russi. Per attirare la loro attenzione e invogliarli a fare tappa a Brescia (ricordiamo che molti di essi già frequentano l’Italia visitando le città d’arte e la riviera romagnola), il mese prossimo è in programma un viaggio a Mosca, in cui verranno promosse le attività delle Mille Miglia e quelle orbitanti attorno al Grande, con un occhio di riguardo per la lirica, apprezzatissima nei dintorni degli Urali.
Più complicata la questione del «Fuori Expo», il vicesindaco ha ribadito il ruolo della Loggia che si è limitata a offrire l’ex Tribunale ad Ats Sistema Brescia, la società di scopo per Expo.«Se le risorse necessarie non verranno individuate – ha annunciato – il nostro compito sarà comunque compiuto. La vicenda non è conclusa e, se l’ipotesi non decolla, ci siamo impegnati a cercare altre sedi diffuse sul territorio, purché persista l’interesse degli imprenditori».

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