Nuvolento, torna alla luce una domus romana

I lavori sono durati due anni. La villa di età imperiale, appartenente ad una famiglia ricca, sarà collegata ad altri monumenti del comune grazie ad una pista ciclabile.

(red.) Era stata già individuata a fine anni ’80, ma la mancanza di fondi aveva reso impossibile il recupero.
La svolta due anni fa, quando il Pirellone mette a disposizione le risorse per riportarla alla luce. Oggi, chi passa da Nuvolento,  può ammirare quel che resta di una domus romana di circa 2000 anni. Un edificio che risale all’età imperiale, che occupa una superficie oltre mille metri quadrati, di cui oggi si può vedere l’intero disegno architettonico.
Nei paraggi sono state individuate anche costruzioni minori, probabilmente destinate ai servi. Un indizio che induce a pensare che la domus fosse la residenza di una famiglia molto ricca. Ad avvalorare le ipotesi, anche le tracce di affreschi sulle pareti e l’abside. Importanti, per gli studiosi, anche il vasellame, frammenti di affreschi policromi e gli oggetti di vetro e bronzo che sono stati ritrovati durante gli scavi e che saranno raccolti all’interno della biblioteca di Nuvolento, in un piccolo museo.
La villa sarà inaugurata ufficialmente sabato 29 settembre alle 17.30, nella Giornata Europea del Patrimonio. Per il pubblico, sarà allestito un percorso museale, con pannelli esplicativi, mentre, grazie alla pista ciclabile, la domus sarà collegata con gli altri monumenti storici di Nuvolento.

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