A Lavagnone un cranio di 3500 anni fa

Nell'area archeologica palafitticola del Garda, inserita tra i beni dell'Unesco, un importante ritrovamento risalente alla media età del bronzo.

(red.) I resti di una persona vissuta circa 3500 anni fa nella zona del Garda bresciano sono spuntati nel corso degli scavi archeologici nella zona delle palafitte del Lavagnone, sito recentemente inserito dall’Unesco tra i patrimonio dell’umanità.
Gli scavi, organizzati dall’Università degli Studi di Milano, hanno permesso l’importante rinvenimento: il cranio umano si suppone, in base alla datazione effettuata, risalga alla media età del bronzo.
Nella stessa zona è stato possibile ipotizzare esistesse un piccolo nucleo di antenati che si insediò nella zona del Garda già a partire dall’età del bronzo antico, circa 4.100 anni fa. L’area tra Lonato e Desenzano, dunque, come già dimostrato da precedenti studi, venne abitata ininterrottamente per un millennio.

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