Lunedì ufficialità al sito Unesco dei Longobardi

Il ministro Ornaghi sarà a Cividale del Friuli per inaugurare il sito seriale. Fra i monumenti che faranno parte del riconoscimento anche San Salvatore e Santa Giulia.

(red.) “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774)”: è il sito seriale che da lunedì si potrà fregiare dell’avvenuta iscrizione nel Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco.
Sarà il ministro per i Beni e le Attività culturali, Lorenzo Ornaghi, ad aprire a Cividale (sede del primo ducato longobardo in Italia) le cerimonie nazionali che proseguiranno poi in tutti gli altri siti della rete: il Complesso monastico di San Salvatore-Santa Giulia (Brescia), il Castrum di Castelseprio-Torba (Varese), il Tempietto del Clitunno a Campello (Perugia), la Basilica di San Salvatore a Spoleto (Perugia), la Chiesa di Santa Sofia (Benevento) e il Santuario Garganico di San Michele a Monte Sant’Angelo (Foggia).
Il ministro sarà accolto dal sindaco della città ducale, Stefano Balloch, e da numerose autorità politiche, religiose e dai massimi referenti istituzionali della regione Friuli Venezia Giulia.

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