Scuola, al via i laboratori dei musei Civici

Lo scorso anno gli alunni coinvolti sono stati 60mila. Ma il presidente della fondazione, Fausto Lechi, dubita che si possa bissare a causa dei tagli della finanziaria.

Più informazioni su

Museo di Santa Giulia_interno(red.) Anche quest’anno i musei Civici di Brescia organizzano laboratori e iniziative dedicate agli studenti delle scuole della provincia. Si tratta di un percorso nato nel 1986, e consolidatosi negli anni, in cui il patrimonio culturale della città viene messo a disposizione dei ragazzi, trasformando il museo in un laboratorio dinamico in cui vengono approfondite tematiche artistiche e storiche in modo divertente e “leggero”.
Nel progetto sono coinvolte cinque sedi museali per 48 diversi laboratori. Sono stati pensati 21 percorsi tematici, naturalmente con un occhio di riguardo alla vita dei Longobardi, mentre le visite animate sono sei. Accanto a tutto ciò, la fondazione Brescia Musei ha pensato a tre tipologie di giornate al museo, 19 visite guidate e sei percorsi speleologici.
Lo scorso anno gli studenti coinvolti sono stati 60mila per circa 1.400 laboratori tematici. Le visite guidate, invece, sono state 1.300. Sono certamente numeri importanti, anche se il presidente della fondazione, Fausto Lechi, dubita che nell’anno scolastico 2011-2012 si possano bissare numeri di questo genere. “Purtroppo la manovra finanziaria ha tolto importanti risorse alla scuola. Quindi sarà difficile eguagliare i numeri dello scorso anno. E’ un vero peccato, per non dire di peggio, che gli istituti debbano rinunciare a percorsi culturali pensati per ricordare la nostra storia”.
Tornando alle iniziative Scuola-Museo, Lechi ha aggiunto: “Per Brescia Musei l’attività didattica è uno dei rami più importanti; l’intento è quello di coinvolgere i giovani anche perchè saranno i futuri fruitori dei nostri bellissimi musei”.
“Purtroppo ci troviamo in una situazione di crisi generale”, ha commentato l’assessore alla Cultura Andrea Arcai, “anche se comunque, anche grazie al sindaco Adriano Paroli, la cultura a Brescia è un obiettivo che rimane. Il coinvolgimento degli studenti ci ha dato dei risultati molto buoni e abbiamo studiato una serie di iniziative per fare conoscere e capire anche ai più piccoli i tesori della nostra città, anche grazie al riconoscimento dell’Unesco. Possiamo dire che ormai abbiamo raggiunto, nella promozione culturale, città come Siena e Perugia, e anche la vicina Verona”.
Giovedì 22 settembre, presso la sala conferenze del museo di Santa Giulia, è stato organizzato un appuntamento dedicato ai docenti e ai dirigenti scolastici per illustrare le possibilità dedicate alle scuole. L’inizio è alle 17. Per maggiori informazioni è possibile navigare sul sito www.bresciamusei.com.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.